velvet_1Rubammo  l’uva quel pomeriggio di settembre dall’acre profumo.E fui io a scegliere quel posto fecondo per i nostri cuori assetati di vortici liquidi e seducenti.L’anima mi trionfava sui fianchi e sulla bocca socchiusa,pronta a stringere fra i denti quel tralcio giovane e a riempirmi le mani di quel canto pieno di un misterioso dio racchiuso in un grappolo.Potevo sembrarti una fiamma,un fermento di tempesta,li ,sotto quel baldacchino di profumi penduli a staccarti il piacere ,ad abituarmi le labbra, a prenderne la forma precisa ,a produrti desiderio palpabile.Ti sentivo scorrermi  intorno dissetato,mentre eri immobile a fissarmi.Colmo di sangue come una vena mi pronunciasti,invocandomi appena..tingendo di rosso quell’aria febbrile,quella scena privata,quel residuo di paziente attesa che lasciasti scivolare dalle mani..



14 Commenti a “Dentro l’uva”

  1.   giampaolo scrive:

    E’ una descrizione vivida di erotismo e passione intrisa del sapore dell’ amore e del desiderio.ciao.giampaolo.

  2.   Chiccodicaffè scrive:

    l’erotismo che descrivi con queste tue parole è quasi palpabile… complimenti! :)

  3.   Lucio scrive:

    Mi sono perso soavemente e un po inebriato tra pampini,foglie e tralci. Molto bella. Ciao

  4.   lori scrive:

    il furto dell’uva fu il primo reato ascrittomi…avevo 5 anni e mi feci beccare subito
    :)

    sempre intensa…lasci sempre il segno
    un abbraccio a te

  5.   antonio76 scrive:

    Stiamo organizzando una cosa bella per il 3 dicembre che è la Giornata Mondiale della disabilità. Sarebbe splendido se anche tu partecipassi.

    Grazie :)

  6.   Arturo scrive:

    Eccessiva ingordigia di parole.

  7.   zop scrive:

    l’uva fogarina… com’è bella se si sa vendemmiar!

  8.   cecilia scrive:

    voglio farti i complimenti…

    sai descrivere le emozioni e le sensazioni molto bene…

    cecilia

  9.   jaqueline scrive:

    che momento magico… descritto talmente bene che mi sembrava di averlo vissuto…

    momenti così capitano raramente, sensazioni così forti, passioni così accese ti fanno sentire viva.

    ciao e complimenti

  10.   giampaolo scrive:

    Ti auguro uno splendido Natale vicino a chi ti ama.ciao.giampaolo.

  11.   antonio scrive:

    Alfonso Ravazzano – Vivo gli odori

    Vivo gli odori dell’infanzia

    dell’uva appesa a seccare

    mentre la polpa gelata del cocomero

    si scioglieva sulla lingua

    ed io perdevo il controllo dei sensi

    e mi abbuffavo nelle meraviglie del piacere

    che era la mia bocca in esercizio costante

    colpevole soltanto di non essere mai sazia.

  12.   Teresa scrive:

    Magnifiche sensazioni emergono dalle tue parole.

    Ti lascio tanti auguri :-)

    Un abbraccio

    Teresa

  13.   =) scrive:

    Grazie,per il solo ed unico motivo che ci sono ancora persone come me ,come te, che amano la vera bellezza…ciò che vale la pena d’essere amato!

  14.   adelness scrive:

    ..una vendemmia di sensi..

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